Addizionale regionale all’Irpef, firmato il decreto attuativo

Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 3 aprile 2015, sono state definite le modalità ed i termini di comunicazione dei dati rilevanti per la determinazione dell’addizionale regionale all’Irpef. Il decreto dà attuazione alla norma contenuta nel Decreto semplificazioni (articolo 8, comma 1, D. Lgs. n. 175/2014), in base alla quale le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano devono inviare al Mef i dati contenuti nei provvedimenti di variazione dell’addizionale regionale Irpef, per la relativa pubblicazione nel sito del Dipartimento delle Finanze, al fine di agevolare le attività dei contribuenti, dei sostituti d’imposta, dei CAF e degli altri intermediari. In particolare, viene stabilito che regioni e province autonome devono inviare: la denominazione della regione o provincia autonoma, con il relativo; l’aliquota unica complessivamente applicabile, oppure le aliquote applicabili secondo gli scaglioni di reddito; le fattispecie per le quali sono state approvate particolari modalità di applicazione dell’addizionale; le norme regionali che disciplinano l’addizionale Irpef e quelle nazionali che influiscono sulla determinazione dell’imposta. La trasmissione dei dati, in sede di prima applicazione, deve essere effettuata entro i 15 giorni successivi alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto, mentre a regime deve avvenire entro il 31 gennaio dell’anno a cui si riferisce l’addizionale regionale all’Irpef.
 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.