Aumento dell’IVA al 22%, le regole transitorie

L’Agenzia delle Entrate, con il comunicato stampa di ieri 30 settembre, ha fornito le prime indicazioni sull’applicazione della nuova aliquota Iva al 22% che è scattata da oggi, secondo quanto previsto dall’art. 40, comma 1-ter del D.L. n. 98/2011. Come già chiarito in passato quando entrò in vigore l’aliquota ordinaria del 21%, anche stavolta le Entrate precisano che, se nella fase di prima applicazione, per ragioni tecniche, non sia possibile adeguare in modo rapido i software per la fatturazione ed i misuratori fiscali, gli operatori potranno regolarizzare le fatture eventualmente emesse ed i corrispettivi annotati in modo non corretto effettuando la variazione in aumento (art. 26, comma 1, del DPR n. 633/1972). Non si applicheranno sanzioni se la maggiore imposta collegata all’aumento dell’aliquota IVA verrà versata nei termini indicati dalla circolare n. 45/E/2011 e precisamente: per i contribuenti con liquidazione IVA mensile entro il 27 dicembre (versamento dell’acconto IVA) in relazione al periodo di fatturazione di ottobre e novembre oppure entro il 16 marzo 2014 per il mese di dicembre; per i contribuenti con liquidazione IVA trimestrale, entro il 16 marzo 2014 con riferimento al 4° trimestre 2013.
 

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