Cambiali finanziarie dematerializzate senza imposta di bollo

Nella circolare n. 4/E pubblicata ieri 6 marzo 2013, l’Agenzia delle Entrate fa il punto sul nuovo regime fiscale delle cambiali finanziarie, delle obbligazioni e dei project bond, con le novità introdotte dal “Decreto crescita 2012” (Dl n. 83/2012) e dal “Decreto crescita-bis 2012” (Dl n. 179/2012) con l’obiettivo, tra gli altri, di consentire anche alle società non quotate l’accesso alla raccolta del capitale di debito. Con riguardo alle cambiali finanziarie dematerializzate, le Entrate precisano che esse sono esenti dall’imposta di bollo. Il tributo continua, invece, ad applicarsi, nella misura ordinaria dello 0,01%, per i titoli “cartacei”, così come è in ogni caso dovuta l’imposta di bollo sulle comunicazioni alla clientela.

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