Credito d’imposta imprese musicali, in Gazzetta il decreto attuativo

Sulla Gazzetta ufficiale del 3 febbraio scorso è stato pubblicato il decreto del 2 dicembre 2014 del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo che definisce le modalità di fruizione del credito d’imposta per promuovere la musica dei giovani talenti. L’incentivo era stato previsto dall’art. 7 del D.L. n. 91/2013 ("decreto valore cultura"), il quale ha stanziato 4,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016, a favore delle imprese, esistenti almeno dall’1 gennaio 2012, produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e di quelle che producono e organizzano spettacoli di musica dal vivo. Il credito d’imposta è pari al 30% dei costi sostenuti in quel triennio per le attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali, che siano opere prime o seconde di nuovi talenti. La somma su cui calcolare l’agevolazione non può superare i 100mila euro per ciascuna opera, per un beneficio massimo, quindi, di 30mila euro. Ogni impresa può "maturare" non più di 200mila euro di credito nell’intero triennio.
 

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