Decreto IMU, riduzione di alcuni oneri deducibili come contropartita

Con l’approvazione definitiva del Decreto IMU, oltre alla cancellazione della prima rata dell’IMU 2013 per l’abitazione principale, sono previste anche altre misure. La cedolare secca sugli affitti con contratti di locazione concordati (cosiddetti “contratti 3 + 2”) scende dal 19 al 15% già a partire dal 2013. Inoltre, il tetto massimo su cui calcolare la detrazione Irpef dei premi assicurativi pagati per il rischio morte e quello di invalidità permanente è ridotto a 630 euro già per l’anno d’imposta 2013, mentre passa a 530 euro a decorrere dal 2014. Invece, i premi aventi ad oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, dopo la riduzione a 630 euro per il 2013, dal 2014 torneranno all’“ordinario” limite di 1.291,14 euro. A decorrere dal 2014, poi, non costituirà più onere deducibile il contributo al Servizio sanitario nazionale che si versa sui premi assicurativi per la responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti. Numerosi ritocchi sono stati fatti alla disciplina della Tares, in relazione alla quale, tra l’altro, non si applicano per l’anno 2013 sanzioni per versamenti insufficienti se il Comune non ha provveduto ad inviare ai contribuenti i modelli di pagamento precompilati.
 

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