Deducibilità contributi sanitari, no se il fondo ha fine solo assistenziale

Con la Risoluzione n. 107/E del 3 dicembre, l’Agenzia delle Entrate, sentito il parere del Ministero della Salute, si esprime in merito alla deducibilità dei contributi sanitari versati da un lavoratore autonomo all’Anagrafe dei fondi sanitari. In particolare, precisa che gli enti, le casse e le società di mutuo soccorso (articolo 51, comma 2, lettera a, del Tuir) non sono equiparabili ai fondi sanitari integrativi (articolo 10, comma 1, lettera e-ter, del Tuir). Pertanto, non sono deducibili dal reddito complessivo i contributi assistenziali versati da un lavoratore autonomo a un fondo iscritto all’Anagrafe, nella sezione riservata ai fondi operanti ai sensi dell’articolo 51 del Tuir (enti o casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o di accordo o di regolamento aziendale).
 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.