Dichiarazione 730 precompilata sulla base dei dati dell’Anagrafe tributaria

Si è tenuta ieri un'audizione del direttore dell'Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, in Commissione parlamentare di vigilanza sull’Anagrafe tributaria. Nel corso dell'audizione, il direttore delle Entrate è intervenuto anche sul modello 730 precompilato, affermando che, per l’elaborazione della dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle Entrate utilizzerà le informazioni disponibili in Anagrafe tributaria (ad esempio, la dichiarazione dell’anno precedente ed i versamenti effettuati), i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili trasmessi da soggetti terzi (interessi passivi per mutui, premi assicurativi e contributi previdenziali) e i dati contenuti nelle certificazioni dei sostituti d’imposta, con riferimento ai redditi di lavoro dipendente e di pensione e ai redditi di lavoro autonomo “occasionali”. La dichiarazione così predisposta verrà messa a disposizione dei contribuenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile mediante i servizi telematici. I contribuenti (lavoratori dipendenti e pensionati) potranno anche modificarla. Dal 2016, inoltre, potranno essere utilizzati anche i dati presenti nel Sistema tessera sanitaria (acquisti di medicinali, prestazioni sanitarie).
 

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