Dichiarazione d’intento, un’unica cumulativa per le importazioni

Con la risoluzione 38/E del 13 aprile 2015 l’Agenzia delle Entrate ha spiegato che per quanto riguarda le importazioni, non è più necessario presentare in dogana una lettera d’intento per ogni singola operazione, ma è sufficiente la comunicazione "cumulativa" trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate, e la ricevuta telematica che attesta la relativa trasmissione. La nuova procedura prevista dal decreto semplificazioni (D.lgs. 175/2014), infatti, fa venir meno l’obbligo di controllare volta per volta ciascuna operazione. Secondo l’Agenzia, pertanto, si ritiene obsoleto l’orientamento espresso con risoluzione 355235 del 1985 e riportato nelle istruzioni del modello per le dichiarazioni d’intento a pagina 2 (primo paragrafo). Quindi, per le importazioni (come riportato nella recente risoluzione): “l’operatore potrà compilare alternativamente il campo 1 ovvero il campo 2 del modello di dichiarazione d’intento, inserendo, in quest’ultimo caso, l’importo corrispondente all’ammontare della quota parte del proprio plafond Iva che presume di utilizzare all’importazione nell’anno solare”.
 

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