Donazione di partecipazioni: no allo scomputo dell’imposta sostitutiva del donante

L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 91/E del 17 ottobre 2014, ha affermato che, in caso di donazione di una partecipazione il cui valore sia stato già rideterminato dal donante, l’imposta sostitutiva non può essere scomputata da quella dovuta dai beneficiari in occasione di una successiva rideterminazione. Lo scomputo dell’imposta in caso di successive rideterminazioni (articolo 7, comma 2, lettera ee) del Dl 70/2011) è possibile solo se effettuato dallo stesso soggetto che ha versato l’imposta sostitutiva in occasione di precedenti rideterminazioni; lo scopo, infatti, è quello di consentirgli il recupero dell’imposta pagata ed evitare duplicazioni di imposta.
 

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