IMU ancora a caccia delle risorse

Non è stato ancora raggiunto un accordo definitivo sull'IMU tra Governo e maggioranza, che però dovrebbe comunque giungere oggi o domani con il varo di un apposito decreto. Si va verso il superamento dell'IMU per tutto il 2013 e l'entrata in vigore della nuova "service tax" dal 2014. La riforma della tassazione immobiliare potrebbe prevedere anche la deduzione dell'IMU al 50% per imprese e professionisti ai fini Irpef e Ires già dall'anno d'imposta 2013, l'abolizione della seconda rata IMU sugli immobili invenduti e sfitti delle imprese di costruzione e l'esonero dall'IMU per essi dal 2014, un alleggerimento della cedolare secca sugli affitti che potrebbe passare al 19% e 15%. Il solito problema su cui si discute sono, però, le risorse. Dalle ultime ipotesi avanzate si pensa ad un aumento delle accise sui carburanti, una sanatoria delle multe comminate alle società che gestiscono le new slot, un extragettito IVA che potrebbe arrivare da un nuovo sblocco (antricipato) dei pagamenti della Pubblica Amministrazione.
 

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