IMU e TARES, i chiarimenti del Mef dopo il decreto sblocca-debiti

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013, ha fornito chiarimenti in merito al tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) ed all'imposta municipale propria (IMU), a seguito delle modifiche recate dall’art. 10 del D.L. n. 35/2013, il c.d. "Decreto sblocca-debiti". Tra i principali chiarimenti riguardanti l'IMU, viene precisato che il termine per la presentazione della dichiarazione IMU 2012 è il 30 giugno prossimo. E', inoltre, possibile ricorrere al ravvedimento operoso lungo per i tributi con dichiarazione periodica. Per il versamento dell'IMU, poi, occorre fare riferimento alle delibere comunali pubblicate sul sito delle Finanze almeno 30 giorni prima della scadenza. Per quanto concerne la Tares, il Mef ricorda che le scadenze per il versamento della rate cadono a gennaio, aprile, luglio ed ottobre, salvo diversa deliberazione da parte dei Comuni. Ai Comuni è stato imposto di pubblicare, almeno 30 giorni prima della data di versamento, la deliberazione di modifica delle scadenze e del numero delle rate. Se i Comuni non interverranno con una propria delibera a modificare le scadenze della Tares, il termine di scadenza dell'ultima rata della tassa e anche della maggiorazione di 0,30 centesimi a metro quadro resta quello di ottobre.
 

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