IMU enti non commerciali, nuovi chiarimenti dalle Finanze

Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia ha diramato il 4 marzo scorso due Risoluzioni sull’esenzione IMU per gli enti non commerciali. In particolare, con la Risoluzione n. 3/DF sono fornite indicazioni circa l’adeguamento dello statuto e dell’atto costitutivo, precisando che il termine del 31.12.2012 previsto dall’art. 7 del D.M. n. 200/2012 non è perentorio, in considerazione anche del fatto che il Decreto è stato emanato a ridosso di detta scadenza e che in alcuni caso il processo di adeguamento richiede tempi lunghi. Non sono, del resto, previste sanzioni in caso di mancato adeguamento entro il termine indicato. Nella Risoluzione n. 4/DF, invece, è stato affrontato il tema degli immobili degli enti non commerciali concessi in comodato ad altro ente non commerciale, precisando che l’esenzione IMU è applicabile anche in tal caso, se il comodato è a titolo gratuito. Quest’ultima affermazione, tuttavia, entrerebbe in contrasto con un principio ormai consolidato della Corte di Cassazione che ritiene che, affinché sia applicabile l’esenzione IMU agli immobili degli enti non commerciali, è necessario che proprietario ed utilizzatore coincidano, circostanza che non avviene in caso di concessione in comodato ad altro ente non commerciale, sia essa a titolo gratuito o oneroso.
 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.