Isee, per l’ABI la giacenza media va negli estratti conto

Con una circolare interna alle banche associate, l’ABI ha consigliato che il dato sulla giacenza media necessario per ottenere l’Isee (indicatore della situazione economica equivalente) potrebbe essere inserito negli estratti conto a partire dalla prima rendicontazione utile del 2015, ossia dal 31 marzo. Infatti, sebbene gli istituti di credito possano adottare le soluzioni «considerate più adeguate alla propria operatività», l’Abi consiglia di «dare evidenza della giacenza media negli estratti». Il problema della giacenza media dovrebbe, però, sparire dal 2016, visto che la legge di stabilità ha inserito tale dato tra quelli che gli intermediari finanziari devono comunicare all’anagrafe tributaria: è, quindi, verosimile ipotizzare che dal 2016 non ci sarà più bisogno di inserire nella dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) necessaria per l’Isee il dato sulla giacenza media, che l’Inps potrà estrarre dalla banca dati sui conti correnti.
 

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