Mini-IMU 2013 e Maggiorazione Tares, le ultime Faq

Come reso noto dal Ministero dell'Economia e delle Finanze con comunicato stampa n. 18 del 20 gennaio 2014, sul sito del Ministero stesso (http://www.tesoro.it/faq_tasse_casa/index.html) sono rese disponibili le risposte alle domande più frequenti che gli operatori pongono agli uffici in tema di Mini Imu e Maggiorazione Tares, i cui termini di pagamento scadono il prossimo 24 gennaio. Tra i chiarimenti forniti, viene precisato che, per quanto riguarda i terreni agricoli non posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, il versamento non può essere considerato Mini IMU, poiché si tratta dell’ordinario versamento concernente la seconda rata e il saldo della prima. Per questa fattispecie il procedimento di calcolo dell’IMU 2013 è il seguente: prima rata non dovuta, equivalente al 50% dell’importo pagato nel 2012; seconda rata dovuta più saldo sulla prima rata (tale importo si ottiene calcolando la differenza tra l’imposta annuale 2013 e la prima rata non versata). In caso di insufficiente versamento della seconda rata 2013, la differenza può essere versata entro il 16 giugno 2014, senza sanzioni e interessi. Con riguardo alla maggiorazione TARES (0,30 euro per metro quadrato, riservata allo Stato), viene chiarito che, se il Comune non predispone e non invia i modelli di pagamento in tempo utile, il contribuente che versa in ritardo non è soggetto a sanzione.
 

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