Siglato nuovo patto tra amministrazione fiscale bavarese e Entrate

Rafforzare la cooperazione amministrativa in materia fiscale attuando verifiche congiunte presso contribuenti appartenenti allo stesso gruppo d’imprese. È l’obiettivo del Memorandum of Understanding (MoU) firmato dal Direttore Centrale Accertamento dell’Agenzia delle Entrate, Aldo Polito e dal Capo del Dipartimento fiscale del Ministero delle Finanze Bavarese, Eckehard Schimdt, nel corso di un convegno tenutosi il 15 luglio 2016 a Milano presso la sede della Direzione Regionale della Lombardia delle Entrate.

Il documento siglato rappresenta la base giuridica per lo svolgimento di verifiche congiunte e/o simultanee (“Joint Audit”) tra le due Amministrazioni su tematiche fiscali di rilevanza transnazionale che interessano contribuenti, appartenenti ad uno stesso gruppo d’imprese, con sede in Italia e in Baviera.

Il progetto in sintesi
Dopo una prima fase pilota coordinata dalla Direzione Centrale Accertamento dell’Agenzia, che ha coinvolto il Veneto e la Baviera, il fisco italiano e bavarese rinnovano il proprio impegno a potenziare la cooperazione amministrativa in materia fiscale. Prende avvio una nuova fase del Progetto che coinvolge anche la Lombardia e la Provincia Autonoma di Bolzano per un piano di verifiche transfrontaliere congiunte per il 2016-2017.
Le finalità della nuova fase del progetto sono:

  • rafforzare l’efficacia delle verifiche fiscali riguardanti problematiche transfrontaliere, riducendo gli oneri amministrativi per i contribuenti;
  • rendere efficace l’implementazione degli strumenti di cooperazione amministrativa;
  • ridurre il numero di procedure amichevoli – “MAP” (Mutual Agreement Procedure) e contrastare le pratiche aggressive “ATP” (Aggressive Tax Planning) e le problematiche correlate al “BEPS” (Base Erosion and Profit Shifting).