TASI, ok alla possibilità di aumento fino allo 0,8 per mille

Dopo il ritiro del Decreto "salva- Roma", il Consiglio dei Ministri di venerdì 28 febbraio ha approvato un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di finanza locale. Tra le misure adottate, rilevano quelle relative alla TASI (tributo sui servizi indivisibili). Viene, infatti, confermato che, ai fini della copertura delle detrazioni sulla prima casa, l’aliquota massima della TASI per l’anno 2014 per ciascuna tipologia di immobili può essere aumentata complessivamente fino ad un massimo dello 0,8 per mille complessivo. L’incremento può essere deliberato dai Comuni a condizione che il gettito relativo sia destinato a finanziare detrazioni o altre misure relative all’abitazione principale in modo tale che gli effetti sul carico dell’imposta Tasi siano equivalenti a quelli dell’Imu prima casa. Sono esentati dal pagamento della TASI 25 immobili della Santa Sede ed i terreni agricoli.
 

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