TASI, proroga confermata nei Comuni ritardatari

Il Governo ha approvato venerdì scorso, come previsto, un decreto legge recante disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata Tasi per l’anno 2014. Il testo approvato stabilisce che, a decorrere dall’anno 2015, i Comuni devono assicurare la massima semplificazione degli adempimenti per i contribuenti, rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati. Contemporaneamente, il decreto stabilisce un regime derogatorio per l’anno 2014 che prevede che: nei Comuni che hanno già deliberato sulla TASI entro il 23 maggio 2014, viene confermato l’obbligo di pagamento della prima rata entro il 16 giugno 2014 sulla base delle aliquote e detrazioni approvate dal Comune stesso; nei Comuni che non hanno approvato le delibere TASI entro il 23 maggio, il versamento della prima rata TASI viene posticipata al 16 ottobre 2014. A tal fine, i Comuni devono deliberare entro il 10 settembre le aliquote e le detrazioni. Nel caso in cui, entro il 10 settembre, il Comune non avesse ancora deliberato le aliquote e le detrazioni TASI, l’imposta sarà dovuta applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e sarà versata in un’unica soluzione entro il 16 dicembre 2014. Sempre nel caso della mancata determinazione, la Tasi dovuta dall’occupante sarà nella misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale. Il decreto legge entrerà in vigore questa settimana.
 

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