Zone franche urbane, stabilite le modalità per fruire dei benefici fiscali

L’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 6 maggio 2014, ha stabilito le modalità ed i limiti di fruizione dei benefici fiscali per piccole e micro imprese e studi professionali che risultano iscritti al Registro delle imprese e che hanno la loro sede nelle Zone franche urbane delle regioni che rientrano nell’obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia) e nei comuni della provincia Carbonia-Iglesias. Le agevolazioni per tali soggetti erano state previste dal decreto 10 aprile 2013 del ministero dello Sviluppo economico (Mise), di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze. Le agevolazioni consistono nell’esenzione dalle imposte sui redditi, dall’Irap, dall’Imu e dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente e vanno fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi in compensazione tramite modello F24 (articolo 17, Dlgs 241/1997). Il tetto massimo dello “sconto” è pari a 200.000 euro (100.000 per le imprese del settore trasporto su strada).
 

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