• scadenza del 30 Giugno 2021

DICHIARAZIONE DEI REDDITI – Versamento primo acconto 2021 e saldo 2020

I contribuenti tenuti ad effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche, delle società di persone e degli enti ad esse equiparati e dell'Irap (Modelli 730/2021, REDDITI Persone Fisiche 2021 e REDDITI SP-Società di persone ed equiparate 2021 e dichiarazione IRAP 2021), devono effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento in unica soluzione o come prima rata, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021, tramite Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato:

  • dell'Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, utilizzando i Codici Tributo:
    • 4001 – Irpef Saldo
    • 4033 – Irpef acconto – prima rata;
  • delI'Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, utilizzando i Codici Tributo:
    • 3800 – Imposta regionale sulle attività produttive – Saldo
    • 3812 – Irap – acconto – prima rata
  • dell'addizionale regionale all'Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, utilizzando i Codici Tributo:
    • 3801 – Addizionale regionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche
  • dell'addizionale comunale all'Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, utilizzando i Codici Tributo:
    • 3843 – Addizionale comunale all'Irpef – Autotassazione – acconto
    • 3844 – Addizionale comunale all'Irpef – Autotassazione – saldo
  • dell'acconto d'imposta in misura pari al 20% dei redditi sottoposti a tassazione separata da indicare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte, utilizzando i Codici Tributo:
    • 4200 – Acconto imposte sui redditi soggetti a tassazione separata;
  • dell'imposta sui redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a titolo d'imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio, utilizzando i Codici Tributo:
    • 4040 – Imposta sui redditi a tassazione separata, a ritenuta a titolo d'imposta o a imposta sostitutiva derivanti da pignoramento presso terzi dovuta dal creditore pignoratizio – Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 3 marzo 2010.
  • dell'imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali regionali e comunali e dell'IRAP dovuta in base alla dichiarazione dei redditi Persone Fisiche 2021,
    • per le persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni che applicano il regime forfetario agevolato di cui all'art. 1, commi da 54 a 89, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, con modello F24, utilizzando i Codici Tributo:
      • 1790 – Imposta sostitutiva sul regime forfetario – Acconto prima rata – art. 1, c. 64, legge n. 190/2014
      • 1792 – Imposta sostitutiva sul regime forfetario – Saldo – Art. 1, c.64, legge n. 190/2014
    • per le persone fisiche che hanno deciso di continuare ad avvalersi del regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità fino al completamento del quinquennio agevolato e comunque fino al trentacinquesimo anno di età, i codici tributo da utilizzare sono:
      • 1793 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – ACCONTO PRIMA RATA – Art. 27, D.L. 06/06/2011, n. 98, conv., con modif., dalla L. n. 111/2011
      • 1795 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l'imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – SALDO – Art. 27, D.L. 06/06/2011, n. 98, conv., con modif., dalla L. n. 111/2011.

I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore.

I Soggetti IRES che esercitano attività di produzione, distribuzione, vendita e rappresentazione di materiale pornografico e di incitamento alla violenza, devono effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento in unica soluzione o come prima rata, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021:

  • dell'addizionale IRES o IRPEF nella misura del 25% sulla produzione e vendita di materiale pornografico o di incitamento alla violenza (c.d. tassa etica), tramite Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando i Codici Tributo:
    • 2004 – Addizionale all'IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
    • 2006 – Addizionale all'IRES – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo
    • 4003 – Addizionale all'IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Acconto prima rata
    • 4005 – Addizionale all'IRPEF – art. 31, c. 3, d.l. 185/2008 – Saldo

Le Società ed enti commerciali residenti in Italia, con periodo di imposta coincidente con l'anno solare, che operano nel settore della ricerca e della coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi emittenti azioni o titoli equivalenti ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, devono effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento in unica soluzione o come prima rata, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021, tramite Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato:

  • dell'addizionale all'Ires pari al 4% dell'utile prima delle imposte risultante dal conto economico qualora dallo stesso risulti un'incidenza fiscale inferiore al 19%, utilizzando i Codici Tributo:
    • 2013 – Addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Acconto prima rata
    • 2015 – Addizionale Ires 4% settore petrolifero e gas – Art. 3, c. 2, L. n. 7/2009 – Saldo

Gli Intermediari finanziari – escluse le società di gestione dei fondi comuni d'investimento e le società di intermediazione mobiliare di cui al D.Lgs. 24/02/1998, n. 58 – e Banca d'Italia, devono effettuare il versamento:

  • dell'addizionale IRES nella misura del 2,5% per gli intermediari finanziari, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021, tramite Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando i Codici Tributo:
    • 2025 – Addizionale IRES per gli enti creditizi, finanziari e assicurativi – Art. 2, comma 2, D.L. 30 novembre 2013, n. 133 – Risoluzione n. 42 del 23 aprile 2014
    • 2041 – Addizionale IRES per gli intermediari finanziari – Acconto prima rata – Art. 1, comma 65, Legge 28 dicembre 2015, n. 208.

I Soggetti Ires tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi (modello REDDITI SC 2021 e modello REDDITI ENC 2021), con periodo d'imposta coincidente con l'anno solare che approvano il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio, devono effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento in unica soluzione o come prima rata, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021, tramite Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato:

  • dell'Ires, utilizzando i Codici Tributo:
    • 2001 – Ires acconto – prima rata
    • 2003 – Ires – Saldo
  • delI'Irap risultante dalle dichiarazioni annuali, utilizzando i Codici Tributo:
    • 3800 – Imposta regionale sulle attività produttive – Saldo
    • 3812 – Irap – acconto – prima rata

ATTENZIONE: Per i soggetti Ires, quest'anno, a seguito dell'emergenza Covid-19, in deroga a quanto previsto dagli articoli 2364, secondo comma, e 2478-bis, del codice civile o alle diverse disposizioni statutarie, l'assemblea ordinaria è convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2020 entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio, quindi entro il 29 giugno 2021 (modifica introdotta dall'art. 3 del decreto Milleproroghe Dl n. 183/2020 convertito nella legge n. 21/2021).
Di conseguenza, per i soggetti con periodo coincidente con l'anno solare, approvando il bilancio d'esercizio 2020 entro il 29 giugno 2021, i termini di versamento del saldo dovuto in base alla dichiarazione relativa all’IRES e all’IRAP e quello relativo alla prima rata di acconto, saranno:

  • 20 agosto 2021 (il 31 luglio cadendo di sabato fa slittare al 1° agosto la scadenza che, a sua volta rientrando nella proroga di ferragosto, subirà lo slittamento al 20 agosto),
  • 20 settembre 2021 con la maggiorazione dello 0,40% (differimento al trentesimo giorno successivo, il 19.09 cade di domenica).

Le Società di capitali (società per azioni, società a responsabilità limitata e società in accomandita semplice) e soggetti assimilati (società ed enti di ogni tipo non residenti, con stabile organizzazione nel territorio dello Stato) che si qualificano "di comodo" (vale a dire "Società non operative" e "Società in perdita sistematica"), devono effettuare, senza alcuna maggiorazione, il versamento in unica soluzione o come prima rata, a titolo di saldo per l'anno 2020 e di primo acconto per l'anno 2021:

  • della maggiorazione IRES del 10,5%, tramite Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando i Codici Tributo:
    • 2018 – Maggiorazione IIRES – ACCONTO PRIMA RATA – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, D.L. 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.
    • 2020 – Maggiorazione IIRES – SALDO – art. 2, c. da 36-quinquies a 36-novies, D.L. 13/08/2011, n. 138, conv., con mod., dalla L. 14/09/2011, n. 148, e succ. modif.

I Soggetti Ires con periodo di imposta coincidente con l'anno solare che adottano gli IAS/IFRS (art. 15 del D. L. n. 185/2008) che optano per il riallineamento delle divergenze, devono effettuare il versamento, in unica soluzione:

  • dell'Ires e dell'Irap sul riallineamento totale delle divergenze (saldo globale) a seguito dell'adozione degli IAS/IFRS, senza alcuna maggiorazione, tramite Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario abilitato, utilizzando i Codici Tributo: 1817 – Imposta a seguito del riallineamento totale delle divergenze IAS/IFRS – Art. 15, comma 4, D. L. 185/2008